Quarta edizione – SJW

La potremmo definire un po’ l’edizione o comunque l’anno zero, in cui abbiamo rinnovato il Sapri Jazz Waves soprattutto nel look ed in una maggiore attenzione ai seminari, divenuti tecnicamente “Clinics”. Fondamentali per la crescita della rassegna, sono stati altri incontri, da cui sono nate preziose collaborazioni. Per la nuova veste grafica ci siamo rivolti ad un team tutto al femminile, uno studio di progettisti grafici associati, conosciuti a Napoli, lo “Ohne Studio” che con tenacia e volitività ci hanno affiancato nel progetto di restyling grafico del Sapri Jazz Waves.

Un altro incontro importante, con Giovanni Rago, ha portato ad una nuova formula per le Clinics. I corsi saranno a cura dei musicisti: Giovanni Rago, Felice Del Gaudio e Bruno Cucciniello e l’offerta didattico/formativa sarà ancora più ampia.

Il cartellone artistico della quarta edizione prevede le esibizioni il 27 luglio di un trio d’eccezione, ad Enzo Pietropaoli, Gabriele Mirabassi e Luca Mannutza il compito di aprire ufficialmente la quarta edizione. Il Trio promuoverà un progetto musicale che è un excursus sulla musica brasiliana da Jobim a Joao Gilberto con contaminazioni e sapori jazz.

Per questa edizione non mancherà la presenza artistica femminile, infatti il 2 agosto, sarà la volta della pianista italiana più conosciuta e più importante nel panorama jazzistico anche internazionale, Rita Marcotulli, autrice tra l’altro, di alcune delle colonne sonore di grandi successi cinematografici.L’ultimo in ordine di tempo è “Basilicata coast to coast”. La pianista umbra si esibirà in duo, con un altro importante musicista, Luciano Biondini alla fisarmonica, presentando in anteprima, il loro prossimo lavoro discografico che uscirà nel prossimo mese di settembre, dal titolo: “Variazioni su tema”. La presenza della Marcotulli contribuisce a rendere sempre più blasonato la nostra giovane rassegna.

Il giorno seguente sarà invece la volte di una voce, Elisabetta Antonini, che presenterà insieme ai musicisti Paolino Dalla Porta, Luca Mannutza, Francesco Bearzatti, Marcello Di Leonardo, un ambizioso e fresco progetto che vedrà la luce il prossimo mese di ottobre, per l’importante etichetta discografica inglese Candid: “The beat goes on”. Titolo di un famoso saggio di Fernanda Pivano, il lavoro è un omaggio alla scrittrice e alla Beat Genaration, il movimento artistico, poetico e letterario che si è sviluppato negli Stati Uniti verso la fine degli anni ’40, che vede in Keouac, Ginsberg, Corso, Cassady i suoi riferimenti. The beat goes on, racconta e ripercorre musicalmente gli scenari e i sogni di questa generazione di visionari alla quale, da allora ad oggi, continuano ad ispirarsi artisti e musicisti.




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