Prima edizione

“Soltanto la musica è all’altezza del mare” le parole di Albert Camus, sono state un po’ il motto della prima fortunata edizione del Sapri Jazz Waves.

L’organizzazione di una rassegna jazz “made in Sapri” è stata una vera e propria sfida, sia dal punto di vista organizzativo, sia per il genere musicale proposto che si rivolge più ad un pubblico di appassionati che di curiosi.

Passione, impegno e tanta buona musica sono stati questi gli ingredienti della prima edizione del ‘Sapri Jazz Waves’: l’idea di poter creare dal nulla, un appuntamento che diventasse duraturo nel tempo, era un progetto ambizioso e l’auspicio, in chiave prospettica, era che la manifestazione si arricchisse, di anno in anno, di presenze artistiche sempre più importanti.

Il cartellone della prima edizione ha visto esibirsi in degli standard i “Maes Trio” con guest Zaira Perri alla voce ed il “Trio Malandro” con guest Margherita Rinaldi alla voce che ha regalato alla platea delle incursioni di Bossa Nova jazzate. Entrambi reduci da festival più noti come ad esempio il “Peperoncino Jazz Festival”.

A chiudere come ‘big’ l’allora ‘fresca’ vincitrice di un importante premio “Lucca Jazz Donna 2011”, Elisabetta Serio. Ospite con il suo trio, si è avvalsa per l’occasione di due guest: Giulio Martino ai sassofoni e Maria Sole Gallevi alla voce.
La sua performance fu caratterizzata da un grande interplay che la pianista napoletana ha con i suoi musicisti. Averla in cartellone come ospite, è stato di buon augurio per le successive edizioni e da allora è diventata la nostra portafortuna, presenza quasi fissa alle nostre serate e con cui è nata una bella amicizia e collaborazione.

La prima edizione, è stato un viaggio di scoperta, di curiosità, di emozioni e belle sensazioni che hanno generato degli incontri bellissimi, non solo musicali, che ancora oggi sono tenuti vivi. Spesso infatti, gli artisti delle passate edizioni capitano sovente come gradite presenze tra il pubblico, nelle edizione successive.




Leave a Reply